|
Francesco Redi (Arezzo 1626 - Pisa 1697) è uno degli scienziati più importanti nel panorama della scienza del Seicento, ed un vero protagonista della modernità. Erede della tradizione galileiana e geniale estensore del metodo delle "sensate esperienze" alle scienze della vita, può essere considerato uno dei fondatori della biologia sperimentale. Ma, alla prova dei fatti, egli rappresenta un classico esempio di scienziato più noto che conosciuto, più citato che studiato, più ammirato che amato. Lo dimostra anche lo stato della bibliografia rediana che presenta una situazione di sostanziale inadeguatezza, se consideriamo la statura del personaggio e il suo ruolo centrale nel contesto dell'eredità galileiana e della scienza del Seicento. Non solo manca infatti un'edizione completa delle Opere e dell'Epistolario di Redi (l'edizione più affidabile dei suoi scritti principali risale all'inizio dell'Ottocento: Opere, Milano, 1809-1811, 9 volumi), ma non esiste nel panorama editoriale contemporaneo una biografia intellettuale dello scienziato. Ancora praticamente inesplorato risulta, poi, l'imponente fondo dei manoscritti scientifici e letterari rediani conservati nelle biblioteche fiorentine e toscane, che raccolgono i protocolli delle sue ricerche naturalistiche, anatomiche, biologiche e fisico-chimiche, oltre che le diverse redazioni manoscritte delle sue opere e il suo carteggio.
È stato solo in occasione della ricorrenza del Terzo Centenario della morte di Redi che si è registrata una significativa ripresa degli studi. Oltre alla pubblicazione dei volumi F. Redi, Esperienze intorno alla generazione degl'insetti, a cura di W. Bernardi (Giunti, Firenze 1996) e Natura ed Immagine. Il manoscritto di Francesco Redi sugli insetti delle galle, a cura di W. Bernardi, L. Tongiorgi Tomasi, P. Tongiorgi, G. Pagliano, L. Santini, F. Strumia (ETS, Pisa 1998) si sono tenuti ad Arezzo due Convegni sulla figura e l'opera del grande scienziato.
Gli Atti del primo Convegno, svoltosi il 28-29 novembre 1997 presso la Biblioteca Comunale "Città di Arezzo", sono pubblicati nella forma di un volume organico intitolato Francesco Redi. Un protagonista della scienza moderna. Documenti, esperimenti, immagini, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Olschki, Firenze 1999.
Gli Atti del secondo Convegno, organizzato dall'Accademia Petrarca nei giorni 12-13 febbraio 1998, sono raccolti nel volume a cura di Lorella Mangani e Giuseppe Martini Francesco Redi Aretino, Accademia Petrarca di Lettere, Arti e Scienze, Arezzo 1999, pp. 414, pubblicato con il contributo finanziario della Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio e del Dipartimento di Studi Storico-Sociali e Filosofici dell'Università degli Studi di Siena.
Il finanziamento da parte del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica di un programma di ricerca inter-universitario 40%, diretto dal Prof. Walter Bernardi ed intitolato "La riscoperta di un protagonista della scienza moderna: Francesco Redi nella prospettiva dell'Edizione Nazionale delle Opere, Lettere e Manoscritti", consente oggi di rilanciare con nuove possibilità e dotazione di mezzi la ricerca storiografica sulla vita e l'opera del grande scienziato aretino.
Il progetto, di durata biennale (dicembre 1998 - dicembre 2000), prevede due unità di ricerca, una ad Arezzo e l'altra a Firenze, e comprende 15 ricercatori. Esso si svilupperà attraverso un'analisi esaustiva delle fonti primarie riguardanti tutta l'opera scientifica e letteraria di Redi, e riguarderà quattro tipi di documenti:
- le opere a stampa ed i Mss. che facevano parte della Biblioteca personale di Redi conservata ad Arezzo;
- i carteggi inediti raccolti nei Mss. Redi della Biblioteca Medicea Laureanziana di Firenze;
- i carteggi familiari ed i protocolli di laboratorio raccolti nei Mss. Redi della Biblioteca Marucelliana di Firenze;
- i Mss. rediani conservati nel Fondo Palatino della Biblioteca Nazionale di Firenze.
Gli obiettivi del programma possono essere così sintetizzati:
A) Iniziative editoriali:
Pubblicazione (già in corso di realizzazione) degli Atti dei due Convegni rediani del 1997 e 1998;
edizione del Catalogo della Biblioteca di Francesco Redi ad Arezzo, realizzata attraverso una preliminare (ed in parte già avviata) ricognizione, individuazione e catalogazione delle diverse centinaia di libri scientifici, antichi e moderni, appartenuti a Francesco Redi;
edizione di singole opere rediane - di carattere scientifico, medico e letterario - criticamente rivisitate e correlate ad una accurata storia del testo e delle redazioni manoscritte;
pubblicazione del Ms. noto come Vacchetta (o "Libro di ricordi di Francesco Redi"), conservato presso la Biblioteca "Città di Arezzo";
pubblicazione di un'edizione cartacea del Carteggio familiare di Francesco Redi, basato sui fondi manoscritti di lettere della famiglia Redi presenti nei Mss. Redi 1, 15, 16, 17, 18 della Biblioteca Marucelliana di Firenze, che ci restituiscono un'immagine completa e sotto certi aspetti imprescindibile del contesto umano e dell'esperienza di vita dello scienziato aretino.
B) Iniziative di editoria elettronica:
preparazione di un ipertesto di carattere multimediale su CD-ROM dedicato a "Francesco Redi e la cultura sperimentale e naturalistica della Toscana del XVII secolo";
realizzazione di un data-base (consultabile on-line e su CD-Rom) dedicato all'inventariazione di tutto il Carteggio rediano, sia quello già edito sia quello inedito, che preveda:
a) la digitalizzazione del testo delle lettere già pubblicate,
b) per le lettere ancora manoscritte una decrizione sintetica del contenuto, una riproduzione per immagini, e, se risulterà possibile e congruo con il finanziamento disponibile, anche la relativa digitalizzazione del testo.
C) Avvio dell'Edizione Nazionale delle Opere, dell'Epistolario e dei Manoscritti di Francesco Redi
Resta questo l'obiettivo strategico dell'intero programma di ricerca, anche se non si può non essere consapevoli che una iniziativa di questo tipo comporta procedure amministrative, scientifiche ed editoriali di grande complessità e di lungo periodo che si dilatano inevitabilmente al di là della scadenza del presente progetto.
La prima iniziativa del programma è il Seminario "Idee e prospettive per l'edizione delle Opere, dei manoscritti e dell'epistolario di Francesco Redi", che si svolgerà ad Arezzo nei giorni 18-19 Dicembre 1998.
|
|